A cinque anni facciamo 107 domande all'ora, poi impariamo a tacere.
Il problema non è che smettiamo di essere curiosi: è che impariamo a non disturbare. E quando scuola, aziende e intelligenza artificiale premiano solo l’esecuzione, la domanda diventa il primo atto di disobbedienza cognitiva.
10 giugno 2026